libanesi in fuga: un’infinita colonna di auto verso la siria

A Beirut sotto le bombe. «A giorni conteremo un milione di sfollati»

I quartieri a maggioranza sciita a sud della capitale sono i principali obiettivi dell’offensiva militare israeliana. Molte famiglie sono costrette a prendere l’essenziale ed evacuare in fretta. Gli sfollati sono già oltre 80mila, ma il numero è destinato a crescere drasticamente. Gloria e Ameer cercano di condurre una vita normale: «Siamo libanesi, siamo abituati alle esplosioni»

Le finestre dell’appartamento tremano appena, ma tutti i presenti sentono il boato fin dentro lo stomaco. A Beirut, nelle ultime ore, le bombe israeliane sono cadute con regolarità: eppure i residenti dei quartieri vicini al sobborgo a maggioranza sciita di Dahieh provano a continuare la loro vita. Ameer e Gloria prendono un tè seduti sul divano. Hanno 29 anni, lui viene da una famiglia drusa, lei da una cristiana. Il padre di Ameer, libanese, è stato per anni un attivista politico per la causa

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