Raid pakistano su Kabul: oltre 400 morti, ma Islamabad nega. Dietro il conflitto non solo le dispute di confine: qui si abbatte anche l’onda lunga della guerra scatenata da Usa e Israele, tra separatisti manovrati dagli ayatollah e ribelli del Belucistan anti-sciiti sostenuti da Riad. E milioni di pachistani considerano Ali Khamenei un martire
«Sembrava l’apocalisse». Commentano così i sopravvissuti all’attacco aereo sferrato lunedì sera dall’aviazione pachistana su Kabul. «Almeno 400 i morti, 250 i feriti», secondo il portavoce dell’Emirato islamico, il governo dei Talebani tornati al potere nell’estate 2021. Secondo le autorità di fatto, i jet di Islamabad avrebbero colpito una clinica per tossicodipendenti, non lontana dall’aeroporto. Islamabad nega, ma molti testimoni confermano il massacro. Destinato a far crescere l’intensità di


