carburante agli sgoccioli

Allarme aeroporti. «Voli a rischio entro venti giorni»

Se lo stretto di Hormuz non tornerà navigabile a breve, potrebbe esserci un effetto domino su voli e turismo globale. Primi segnali di difficoltà anche negli scali italiani

Un conto alla rovescia silenzioso incombe sugli aeroporti europei: tra tre settimane potrebbe non esserci più carburante per i voli di linea. L’allarme è stato lanciato dal Financial Times che ha visionato una lettera di Aci Europe, che rappresenta gli aeroporti dell’Ue, al commissario europeo ai trasporti, Apostolos Tzitzikostas. Se lo stretto di Hormuz non tornerà pienamente operativo nelle prossime settimane, il rischio non è solo logistico, ma sistemico, con effetti a catena su voli, turismo

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