Stati Uniti e Cina si muovono, l’Ue non può permettersi di restare a guardare. Anziché competere in una corsa alle sovvenzioni o affidarsi alla proprietà diretta da parte dei governi, il blocco europeo dovrebbe concentrarsi innanzitutto sulla costruzione di partnership strategiche
Quando il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente cinese Xi Jinping hanno concordato una tregua di un anno nella loro guerra commerciale, allentando temporaneamente i rigidi controlli sulle esportazioni cinesi di terre rare e altri minerali critici, un silenzioso sospiro di sollievo ha attraversato le sedi centrali delle aziende da Parigi a Varsavia. Ma la realtà strutturale di fondo non è cambiata: poiché la Cina controlla le forniture globali – grazie alla sua impareggiabile


