l’intervista

Andzrej Poczobut: «In cella con assassini e ladri. Così Lukashenko ha cercato di piegarmi»

Il giornalista ha passato cinque anni nell’inferno delle prigioni bielorusse, dopo un processo a porte chiuse con accuse assurde. «Ho dormito su un asse di legno senza coperte, ho patito la fame e sono stato in isolamento. Il regime ha spezzato l’opposizione, tutti hanno paura di parlare». Mentre era dietro le sbarre, l’Ue gli ha conferito il Premio Sacharov per la libertà di pensiero

Un mese fa è stato liberato dalle carceri bielorusse Andrzej Poczobut, giornalista, attivista della minoranza polacca in Bielorussia, oppositore del regime di Aleksandr Lukashenko. Era in prigione da più di cinque anni: l’ultimo suo arresto risaliva al 25 marzo 2021, ma in precedenza era già stato processato e trattenuto per periodi più brevi. Il 16 dicembre 2025, insieme alla giornalista georgiana Mzia Amaglobeli (ancora reclusa), Poczobut ha ricevuto in carcere il premio Sacharov per la libert

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