Ogni giorno 2.000 testate atomiche sono in allerta

Armi, minacce e attacchi: la deterrenza nucleare funziona ancora?

«Sapevamo già da guerre precedenti che gli Stati privi di armi nucleari non vengono dissuasi dall’attaccare Stati dotati di armamento nucleare. Le attuali guerre in Ucraina e in Iran forniscono ulteriori prove», afferma la politologa statunitense Nina Tannenwald, docente alla Brown University

Leopoli – Un paese – l’Ucraina – che trentadue anni fa ha smantellato il suo arsenale da 1.900 testate nucleari e che oggi colpisce con droni a lungo raggio fino a Mosca attaccando in profondità un paese – la Russia – che di armi nucleari ne ha più di 5.000. Un altro paese – l’Iran – che viene attaccato da due potenze nucleari – Stati Uniti e Israele – per impedirgli lo sviluppo di un sistema d’arma di questo tipo. E che come rappresaglia attacca con missili e droni basi Usa in Medio Oriente, e