È partita alle 00.35 ora italiana la missione della Nasa Artemis 2 che porterà un equipaggio in orbita verso la Luna. È la prima volta dal 1972. A bordo della capsula Orion ci sono 4 astronauti: Victor Glover, Christina Koch (che condivise con Luca Parmitano una missione sulla Stazione spaziale internazionale a cavallo tra 2019 e 2020), Reid Wiseman della Nasa, e Jeremy Hansen dell'agenzia spaziale canadese. 

Teatro di partenza della storica missione- la prima nel ventunesimo secolo verso il nostro satellite- il Kennedy space center di Cape Canaveral, Florida, con il gigante a due stadi Space Launch System (Sls).
Lo scopo della missione? Volare intorno alla Luna testando la navicella Orion. L'allunaggio vero e proprio è previsto nel 2028 con Artemis IV. Artemis II ha messo in funzione i motori europei quasi immediatamente dopo il lancio.
Il primo giorno della missione- fanno sapere dall'Agenzia spaziale europea (Esa)-, Orion rimarrà in orbita terrestre mentre l'equipaggio controllerà i sistemi del veicolo spaziale. Dopo la separazione dallo stadio superiore del razzo, gli astronauti prenderanno il controllo manuale di Orion e utilizzeranno i motori del sistema di controllo di assetto per esercitarsi nelle "operazioni di prossimità", manovre di attracco essenziali per le future missioni Artemis.
Il secondo giorno, una volta ottenuto il via libera dai controllori di missione, il motore principale del Modulo di Servizio Europeo si accenderà per uno dei momenti più critici della missione: la manovra di iniezione translunare. Questa potente manovra accelererà Orion fuori dall'orbita terrestre e porterà l'equipaggio in un viaggio di quattro giorni verso la Luna.
Durante il volo, ulteriori accensioni dei motori affineranno la traiettoria di Orion, assicurando che il veicolo spaziale e i suoi astronauti rimangano esattamente sulla rotta prevista.
La durata prevista di Artemis 2 è di dieci giorni.
Artemis è un programma internazionale della Nasa cui prende parte anche l'Italia grazie agli Artemis Accords. L'Europa, con l'Esa, gestisce il modulo di servizio che fornisce energia alla navetta Orion. In parte è stato costruito anche in Italia da Thales Alenia Space e Leonardo.
L'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) sta progettando il modulo abitativo Mph da posizionare sulla superficie lunare.

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