L'amministrazione Trump stia riscrivendo le regole attraverso tre nuovi pilastri: la diplomazia del sangue, il sovranismo metabolico e la liturgia del podcast
A volte basta un bizzarro incrocio di calendario per svelare la profondità dei cambiamenti culturali, sociali e geopolitici. Proviamo a immaginare la scena: la diplomazia francese, con la sua proverbiale grandeur e le agende ministeriali tirate a lucido, stava organizzando il prossimo G7. Tutto pronto per metà giugno, finché qualcuno non ha guardato il calendario e si è reso conto del possibile disastro. Dal 14 al 16 giugno c’è una sovrapposizione sacrilega con l'ottantesimo compleanno di Donald


