Il reportage

Yunus e l’occasione «sprecata». Bangladesh tra luci e ombre

Sostanzialmente regolari, tenute in tempo e in modo pressoché pacifico, le elezioni sono un successo innegabile del governo dell’85enne premio Nobel. E uno dei suoi tre obiettivi principali. Insieme alla riforma dell’intero apparato politico-istituzionale e alla giustizia per i crimini commessi durante la repressione delle manifestazioni del 2024

«Spazzando via le rovine, abbiamo ricostruito le istituzioni e posto le basi per le riforme. Quanto alle elezioni, sono la nascita di un nuovo Bangladesh». E ancora: «Invito tutti, indipendentemente dal partito, dalla religione, dalla classe e dal sesso, a continuare la lotta per costruire un Bangladesh giusto, umano e democratico. Con questo appello, vi saluto con grande ottimismo». È così che l’85enne Muhammad Yunus, premio Nobel per la pace e fondatore della banca di microcredito Grameen Bank

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