Nella casa newyorchese frequentata dall’ex premier israeliano furono installate telecamere di sicurezza e sensori alle finestre in coordinamento con il consolato israeliano a New York
La bufera globale scatenata dalla pubblicazione dell’archivio Epstein scuote anche Israele. La liaison fra il ricco lobbista e trafficante di minorenni Epstein e l’establishment della politica e della sicurezza israeliano ha un nome e cognome: quello di Ehud Barak, ex primo ministro e capo dell’esercito, una delle figure più eminenti e rispettate della storia del paese. Che Barak avesse fatto parte della cerchia di Epstein era noto da anni, ma i documenti inediti pubblicati negli ultimi mesi han


