L’Idf ha martellato la periferia sud della capitale libanese: almeno 26 attacchi aerei. Dopo l’ordine di evacuazione quasi mezzo milione di residenti ha raccolto in fretta le proprie cose riversandosi sulle strade. Il premier libanese: «Ci stanno trascinando in una guerra che non vogliamo, è un disastro umanitario»
«Abbiamo vissuto una nottata orribile, le persone non sapevano dove nascondersi. In quell’angolo? Nell’altro? È stato terribile». Una notte di intensi bombardamenti ha lasciato svegli e terrorizzati gli abitanti delle zone vicine al quartiere di Dahieh, a Beirut, nella notte tra giovedì e venerdì. La periferia sud della capitale libanese è stata presa di mira dai raid dell’aviazione israeliana che nelle ultime ore sono stati numerosi e ravvicinati, anticipati dall’ordine di evacuazione di massa


