In ballo c’è anche trump

La Bolivia è tornata sulle barricate. Per gli stipendi e il “tesoro” del litio

Da una parte la rabbia popolare e i blocchi stradali cavalcati da Evo Morales». Dall’altra il presidente Paz in bilico tra concessioni e riforme. Ma intanto il paese con più colpi di Stato al mondo rimane preda di un’inflazione al 26%, un deficit al 9% e due anni di recessione. Sullo sfondo le maggiori riserve di litio dell’America latina

Da diverse settimane sono in corso blocchi stradali e violente proteste in Bolivia contro il governo di centrodestra di Rodrigo Paz, in carica da poco più di sei mesi. I sindacati di minatori, operai e insegnanti rivendicano un aumento in busta paga del 20 per cento a fronte dell’inflazione rampante. I camionisti e i contadini sono in rivolta per la soppressione dei sussidi sul carburante e la legge agraria, ormai ritirata, che avrebbe consentito il pignoramento dei terreni. Gli indigeni lamenta

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