Ruth Castillo ha lasciato il Venezuela per trovare rifugio in Italia. Racconta la sua storia sotto la repressione dei regimi del suo paese: «I ragazzi rimanevano per strada tutta la notte, non avevano armi. Solo qualche molotov. Io supportavo i manifestanti portando cibo, acqua e cure se venivano feriti. Poi sono arrivati i militari e c’è stato un massacro»
Da Chávez a Maduro, la fuga dalle violenze: «Come potevo insegnare mentre gli studenti venivano arrestati o uccisi?»


10 gennaio 2025 • 08:36Aggiornato, 07 marzo 2025 • 14:58