Pechino corre ai ripari rafforzando i legami energetici con Mosca, paese con cui condivide 4.200 chilometri di confine, i cui pozzi sono protetti da un solido ombrello nucleare. E oggi arriva il via libera alla costruzione altri due oleodotti transfrontalieri e ai lavori preparatori per “Power of Siberia 2”
Lo scorso anno la Cina ha registrato lo storico primato di 11,5 milioni di barili di greggio importati (in media) ogni giorno. Con il prezzo schizzato a oltre 100 dollari al barile, a rimetterci di più è proprio la “fabbrica del mondo”, il principale acquirente che con gli idrocarburi alimenta un apparato industriale che, nel primo bimestre del 2026, è riuscito ad aumentare il valore delle sue esportazioni globali del 21,8 per cento, nonostante la diminuzione dell’11 per cento di quelle verso gl


