Sia la potenza egemone che la sua inseguitrice hanno un’ambizione esplorativa: dal polo Sud lunare vogliono andare in cerca di terre rare su Marte e altri pianeti
Shanghai – «Siamo in una nuova corsa allo spazio. Se restiamo indietro, potremmo non riuscire mai più a recuperare. Se un giorno ci svegliassimo e vedessimo i taikonauti del nostro rivale sulla luna prima che noi riusciamo a tornarci, il colpo all’eccezionalismo americano sarebbe così grave che l’onda d’urto si farebbe sentire in tutto il mondo». Così Jared Isaacman, alla vigilia della messa in orbita della navicella statunitense Orion che in queste ore sta girando intorno alla luna. L’avversari


