Tre silurati in tempi rapidissimi nel Politburo, militari allontanati dalle stanze del potere, onde di epurazioni nel partito, sempre più governato dai sospetti. A detta degli analisti, «sono colpiti sempre più anche coloro che lo avevano aiutato a epurare i precedenti nemici». Sull’esempio di Mao e di Stalin. La motivazione? La Cina «è una nave in mezzo alla tempesta»
Qualche giorno fa Ma Xingrui è diventato il terzo membro dell’ufficio politico, la leadership allargata del Partito comunista cinese, a finire sotto la scure dell’anticorruzione dal 2022, dall’ultimo congresso. L’annuncio dell’indagine su Ma (che comporta di fatto la sua decadenza) da parte della commissione centrale di vigilanza (Ccdi) è stato dato dall’agenzia Xinhua, che ha parlato di «gravi violazioni disciplinari e di legge», ovvero, nel gergo del Pcc, corruzione. Fatto sta che la caduta di

