Posti di blocco che si moltiplicano, ambulanze bloccate, ospedali circondati. «Negare l’accesso a strutture sanitarie non è un danno collaterale, ma una vera e propria modalità operativa», afferma Filipe Ribeiro, capo missione di Medici Senza Frontiere (Msf). Le storie di Rana e Mariam
«Mia figlia è morta perché non potevamo andarcene», racconta Rana. Nel 2011, sua figlia, affetta da disabilità, aveva appena due anni. Una notte si ammalò. Azzun Atma, il villaggio in cui Rana vive con la sua famiglia, è un’enclave nel governatorato di Qalqilya, circondata da insediamenti e muri di separazione, e ha un solo ingresso: un cancello che l’esercito israeliano apre solo per poche ore al giorno. Quella notte era chiuso. «Abbiamo dovuto aspettare fino al mattino che aprissero il cancell