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A Roma i colloqui a porte chiuse tra Israele e Libano: i nodi sul tavolo e le prospettive

Le trattive servono per implementare l’accordo quadro raggiunto lo scorso 26 giugno a Washington. Sull’incontro nella capitale c’è assoluto riserbo, il focus riguarda il progressivo ritiro dell’Idf da due prime zone pilota e il ridispiegamento dell’esercito libanese. Ipotesi di un futuro incontro tra un mese. Il Dipartimento di stato americano ha fatto sapere che i colloqui si sono svolti in un clima positivo e che le parti hanno espresso la volontà di proseguire

Se non fosse per le sei telecamere televisive puntate sull’edificio dal ciglio opposto della strada, chi passa a Via Veneto davanti all’ambasciata degli Stati Uniti a Roma non saprebbe che lì dentro è in corso il sesto round di negoziati diretti tra Israele e Libano che durerà fino al 15 luglio. Intorno al vertice a porte chiuse, anzi chiusissime, c’è assoluto riserbo. Le poche notizie filtrate provengono dal fronte libanese ma non dall’ambasciata romana di Beirut che a quanto apprende Domani no