L’Iran ha colpito la rappresentanza diplomatica. Il presidente americano contrattacca mentre, secondo Al-Arabiya, il Mossad ha iniziato delle operazioni via terra contro il regime iraniano
Chiusa l'ambasciata americana a Riad dopo l'attacco iraniano della notte. La rappresentanza diplomatica ha esortato i cittadini «a evitare la sede fino a nuova disposizione», avvertendo i connazionali di «stare al riparo» anche a Gedda e Dhahran. Il presidente americano Donald Trump ha fatto sapere che ci sarà «presto» risposta all'attacco contro l'ambasciata, colpita da due droni. «Scoprirete presto» come risponderanno gli Stati Uniti, ha detto Trump a NewsNation
PUNTI CHIAVE
10:09
Operazione via terra del Mossad in Iran
Iran agli europei: "Non unitevi agli Stati Uniti"
Teheran, attraverso il ministero degli Esteri, ha consigliato all'Europa di non unirsi alla guerra condotta da Stati Uniti e Israele contro l'Iran.
Chiusa l'ambasciata Usa a Riyad
Gli Stati Uniti hanno chiuso temporaneamente l'ambasciata a Riyad, in Arabia Saudita, dopo l'attacco iraniano della notte. Sospese anche le attività della sede diplomatica in Kuwait
Il ministro della Difesa del Pakistan: "Il sionismo è una minaccia per l'umanità"
Il ministro della Difesa del Pakistan, Khawaja Asif, in un post sui social media ha dichiarato che il sionismo è "una minaccia per l'umanità", in quanto forza trainante dell'instabilità del mondo musulmano. "Dalla fondazione di Israele sulla terra di Palestina fino a oggi, ogni catastrofe che ha colpito il mondo islamico, ogni guerra impostagli, mostrerà la mano diretta o indiretta dell'ideologia sionista e dello Stato".
I pasdaran: "Morti 40 militari Usa negli Emirati"
"Secondo le informazioni disponibili, le vittime statunitensi sono più di 40 in un attacco combinato di missili e droni condotto dalle forze navali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (Irgc)", afferma i Pasdaran in un comunicato riportato dall'agenzia di stampa Irna. L'Irgc ha specificato che le sue forze navali hanno colpito un sito a Dubai dove erano di stanza oltre 160 militari statunitensi.
Idf: ucciso il comandante della forza Quds di Hezbollah
La Marina israeliana ha attaccato ieri a Beirut e ha eliminato Reza Khuza'i, il comandante della Forza Quds di Hezbollah, che ricopre anche la carica di capo di stato maggiore del Corpo d'armata Libanese. Lo riferisce l'Idf.
Francia: "Pronti a difendere i nostri partner, se necessario"
In un intervento all'emittente Bfm Tv, il ministro degli Esteri francese Jean-Noel Barrot ha dichiarato che il suo paese sarebbe pronto a difendere i suoi partner, se richiedono il supporto, riservandosi così il diritto a intervenire. I combattimenti, afferma, stanno "trascinando nel conflitto diversi paesi della regione con i quali abbiamo relazioni, accordi di difesa e interessi, tra cui basi militari". I francesi presenti nella regione sono circa 400mila.
Libano, Unifil ritira il personale non essenziale
A seguito dell'invasione di terra, iniziata da Israele questa mattina, la missione di peacekeeping dell'Onu, l'Unifil, ha evacuato il suo personale non essenziale dalle sue postazioni nel sud del Libano. Lo riporta L'Orient Le Jour.
Mezzaluna rossa iraniana: 787 vittime
Sale ancora il bilancio delle persone uccise dagli attacchi di Stati Uniti e Israele in Iran. Secondo la Mezzaluna rossa iraniana sarebbero 787.
Cina: "Tornare sulla strada diplomatica"
"La questione nucleare iraniana dovrebbe alla fine tornare sulla strada della risoluzione politica e diplomatica", ha affermato tramite un portavoce del ministro degli Esteri cinese Mao Ning, che torna a condannare gli attacchi degli Stati Uniti e Israele all'Iran. "Violano il diritto internazionale e i principi fondamentali delle relazioni internazionali".
Iran: 650 vittime statunitensi negli attacchi da sabato
Il portavoce delle Guardie rivoluzionarie, Mohammad Ali Naeini, ha affermato che ci sono state 650 vittime statunitensi negli attacchi condotti da Teheran contro le basi Usa nell'area del Golfo. Ieri, sempre Naeini, aveva parlato di circa 550 vittime da sabato. "I nostri missili e droni hanno ripetutamente preso di mira il quartier generale della Quinta Flotta della Marina statunitense in Bahrein", ha dichiarato, citato da Mehr, aggiungendo: "Tra le vittime americane figurano 160 soldati, uccisi durante gli attacchi iraniani contro questa struttura militare". Naeini ha aggiunto: "Le Guardie Rivoluzionarie hanno inflitto gravi danni alla nave di supporto USNS MST con il lancio di missili. Inoltre, quattro missili da crociera sono stati lanciati contro la portaerei USS Abraham Lincoln, che successivamente si è ritirata verso l'Oceano Indiano sudorientale".
Operazione via terra del Mossad in Iran
Secondo Al-Arabiya, Israele avrebbe condotto un'operazione di terra in Iran la scorsa notte, utilizzando il Mossad e le forze speciali.
L'esercito libanese si ritira da sette postazioni lungo il confine
Dopo l'attacco via terra di Israele al paese dei Cedri, l'esercito libanese si è ritirato da sette postazioni lungo il confine sud con Israele.
I pasdaran lanciano missili contro la portaerei Lincoln
Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno dichiarato che le loro forze navali hanno lanciato quattro missili da crociera verso la portaerei USS Abraham Lincoln, che stava operando a circa 250-300 km dalla costa iraniana, vicino a Chabahar. Il portavoce dei Pasdaran ha affermato che la portaerei si è poi diretta verso l'Oceano Indiano sudorientale dopo il lancio dei missili. Lo riporta Iran International.
Le truppe di Israele entrano in Libano
L'esercito israeliano e' stato "autorizzato" ad avanzare in Libano per conquistare alcune "posizioni aggiuntive" nel sud del Paese. Lo rende noto il ministero della Difesa di Israele.
Hezbollah, attaccate tre basi israeliane: "Risposta ad aggressione"
Gli Hezbollah libanesi affermano di aver preso di mira tre basi militari israeliane in risposta alle nuove operazioni delle forze israeliane contro obiettivi del Partito di Dio in Libano, anche nella capitale Beirut. "In risposta all'aggressione criminale di Israele contro decine di città e località libanesi", gli Hezbollah rivendicano attacchi con droni contro la base aerea di Ramat David e la base di Meron, nel nord di Israele. Rivendicato anche un attacco con razzi contro una base sulle Alture del Golan.
Chiusa ambasciata Usa in Kuwait
Chiusa l'ambasciata americana in Kuwait "per le tensioni regionali", come viene definita l'offensiva americano-israeliana contro l'Iran e la risposta di Teheran. In una nota pubblicata sull'account X della rappresentanza si legge: "A causa delle tensioni regionali in corso, l'ambasciata americana in Kuwait sarà chiusa fino a nuova disposizione. Abbiamo cancellato tutti gli appuntamenti consolari ordinari e di emergenza".
Trump: "Munizioni illimitate"
Il presidente americano, Donald Trump, afferma che gli Stati Uniti hanno una quantita' di munizioni talmente grande, "praticamente illimitata", da poter "combattere una guerra per sempre e vincerla".
"Le scorte di munizioni degli Stati Uniti, di livello medio e medio-alto, non sono mai state cosi' elevate o migliori. Come mi e' stato detto oggi, abbiamo una scorta praticamente illimitata di queste armi. Le guerre possono essere combattute "per sempre", e con grande successo, usando solo queste scorte (che sono migliori delle migliori armi di altri paesi!)", ha affermato su Truth il capo della Casa Bianca che tuttavia non si dice soddisfatto delle armi di 'massimo livello'.
Iraq, via il personale diplomatico non urgente
Il dipartimento di Stato Usa ha ordinato la partenza di tutto il suo personale diplomatico "non urgente" dalle ambasciate in Iraq, Giordania e Bahrein, al quarto giorno dell'attacco americano-israeliano all'Iran, che continua a rispondere anche i siti statunitensi nella regione, come avvenuto nella notte con l'ambasciata americana a Riad. In un messaggio su X, il dipartimento di Stato ha dichiarato di aver aggiornato i suoi avvisi di viaggio per il Bahrein e la Giordania "per riflettere l'ordine dato al personale non urgente del governo americano e ai membri delle loro famiglie di lasciare questi paesi". In un altro avviso aggiornato per l'Iraq, il ministero afferma di aver "ordinato ieri al personale non urgente del governo americano di lasciare l'Iraq per motivi di sicurezza".
Attacchi simultanei a Teheran e Beirut
L'Esercito israeliano ha reso noto di condurre in questo momento attacchi simultanei a Teheran e a Beirut.
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