bufera sul pentagono: ritoccato sul sito il numero dei caduti

Dall’Iraq al Bahrein la guerra del Golfo dilaga. Gli Usa vogliono l’escalation

Sette esplosione nel Kurdistan iracheno, vicino alle truppe americane. Poi raid anche su Kuwait e Giordania. Teheran minaccia: «Possiamo colpire Tel Aviv». Il tycoon verso una nuova grande offensiva: a detta del Wall Street Journal è «in modalità vendetta». Intanto il Pentagono “riduce” sul suo sito il numero dei caduti: è bufera. Violenza dei coloni in Cisgiordania: quattro palestinesi uccisi a colpi d'arma da fuoco a Nablus

Anche Erbil adesso brucia: venerdì sette esplosioni sono state registrate nei dintorni della base americana che ospita la coalizione internazionale sita nel Kurdistan iracheno. Dense colonne di fumo si sono levate dall’aeroporto e ancora oltre ma non è ancora chiaro cosa abbia causato le fiamme. Solo qualche giorno fa però, mercoledì scorso, sopra la città sono stati intercettati cinque droni carichi di esplosivo. I Pasdaran dicono di non sorprendersi: tutti i civili delle monarchie del Golfo fa