Ad Hangzhou l’AI è finita in tribunale. L’espulsione di forza lavoro pone Pechino davanti a un dilemma. Può uscirne solo costruendo nuovi modelli di convivenza coi robot, una sorta di socialismo artificiale
SHANGHAI – Hangzhou, il capoluogo dello Zhejiang dove Mao Zedong amava trascorrere lunghi periodi lontano da Pechino, negli ultimi giorni è assurta agli onori della cronaca per i robot umanoidi che, di fronte alla sede provinciale del partito comunista, regolano il traffico e danno informazioni ai turisti. La città di Jack Ma, quartier generale della sua Alibaba, è uno dei laboratori dell’intelligenza artificiale che la Cina punta ad applicare massicciamente alla manifattura e ai servizi. È la c

