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Epstein e il lato oscuro della sinistra. I file sono la metafora del fallimento

Dai documenti emerge il coinvolgimento del gotha liberal anni ’90, la generazione di chi ha confuso le riforme con il mercato. L’ex presidente sul Lolita Express, l’uomo di Blair, i finanziamenti per Jack Lang: tutti protagonisti della politica “liquida”

Se fossimo nella smorfia napoletana, Jeffrey Epstein sarebbe il numero 48, il morto che parla. Una loquacità che a oltre sei anni di distanza dal suicidio (suicidio?) in carcere dell'imprenditore e reo di abusi sessuali e traffico di minorenni è diventata un diluvio verbale, così mastodontico e caotico, da rendere assai ostica l'attribuzione di responsabilità a coloro che lo hanno frequentato a vario titolo. Tanto è difficile distinguere tra complici, sodali, semplici conoscenti, in buonafede o

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