Metà partito vota contro e l’altra metà a favore, compresi chi sostiene da sempre lo Stato ebraico. Alla fine, l’emendamento passa solo per la compattezza dei repubblicani. Netanyahu rinvia il viaggio a Washington
Difficile dire se una singola votazione parlamentare possa decretare un cambiamento. Di certo, dentro al Partito democratico americano qualcosa si sta muovendo. La misura presentata, e poi respinta, mercoledì alla Camera per tagliare i fondi a Israele ha spaccato in due i progressisti: 103 hanno votato a favore dell'emendamento, 98 quelli contrari, 10 gli astenuti. Una sorpresa visti i precedenti. Per la prima volta i dem mettono per iscritto il loro dissenso. Un cambio di rotta imposto dal bass