Le crisi degli ultimi mesi fanno apparire il nostro mare sotto una nuova chiave geopolitica. Non è solo uno spazio di transito. Costituisce una delle infrastrutture decisive per la sicurezza europea
Le crisi che in questi ultimi anni si sono susseguite nei dintorni di Suez, dall’incidente della Evergiven fino agli attacchi degli Houthi alle navi commerciali che attraversano il canale, hanno rimesso al centro della geopolitica europea una consapevolezza rimasta a lungo sullo sfondo: il Mediterraneo non è solo uno spazio di transito – turistico, commerciale o migratorio – ma una delle infrastrutture decisive per la prosperità e la sicurezza del continente. Per molti anni, la globalizzazione h