Sono passati tre anni e mezzo dalla sigla del trattato di pace che metteva fine agli scontri armati. Un nuovo conflitto che vede la regione come teatro di guerra sembra sull’orlo dello scoppio. Anche per la forte instabilità sempre più giovani emigrano, non più verso l’Europa ma verso i paesi del Golfo
Chi si ricorda del conflitto che tra il 2020 e il 2022 ha sconvolto la regione del Tigray, Etiopia del nord? Fu una delle tante guerre ignorate dai media internazionali che si consumò nella pressoché totale indifferenza del mondo. Eppure in 24 mesi fece circa 600mila morti e causò esodi biblici di civili su cui l’esercito federale, gli alleati eritrei e le milizie ahmara da una parte e soldati tigrini dall’altra, si sono accaniti con forme di violenza indicibili. Tra le atrocità più odiose comme


