Tra gli israeliani finiti in manette per contrabbando nella striscia di Gaza c’è Bezalel Zini, fratello di David, capo dello Shin Bet. L’indagine è «la punta dell’iceberg». Intanto il valico di Rafah è di nuovo operativo ma il governo israeliano filtra i palestinesi
Contrabbandavano merci proibite nella striscia di Gaza per un valore stimato di svariate centinaia di migliaia di euro, approfittando del fatto che – ai check-point militari usati dai soldati israeliani per accedere alla striscia – nessuno perquisisce a fondo veicoli con alla guida gli ufficiali dell’IDF. Sono dodici, fra cui diversi soldati riservisti, gli israeliani incriminati nel caso che scuote l’establishment della sicurezza israeliano e lambisce i suoi vertici. A finire in manette c’è inf


