Tra la premier nipponica e i giapponesi sembrava esserci feeling. Non è così. l’indice di gradimento è il più basso da quando si è insediata. Le sue ricette economiche non convincono, le promesse annunciate tardano ad arrivare. E c’è chi rivede in lei la parabola dell’ex premier britannica Lizz Truss. Il terremoto e gli oltre 300mila sfollati complicano la situazione
Dopo la sbornia post vittoria elettorale, per Sanae Takaichi deve essere stato un brutto risveglio. Per la prima ministra del Giappone è già arrivato il momento di fronteggiare una crisi di consenso. Eletta a novembre scorso come prima donna nipponica nelle vesti di premier, a inizio febbraio ha stravinto la scommessa di tornare alle urne per ottenere un mandato popolare. Sembrava l'inizio dell'ascesa. Era invece il picco massimo da cui Takaichi aveva cominciato a scendere. Takaichi vanta ancor