In diverse cittadine in Iran la notizia della morte di Khamenei ha suscitato la felicità di migliaia di persone, ma in migliaia sono scesi in strada anche per solidarizzare con il regime. Anche la diaspora ha esultato. Mentre a Karachi una folla ha attaccato il consolato Usa, morte diverse persone
I cieli dell’Iran sono squarciati dai missili di Stati Uniti e Israele, gli stessi che ieri hanno ucciso l’ayatollah Ali Khamenei. Mentre le bombe cadono il paese è diviso: c’è chi piange la morte della Guida Suprema e chi invece scende in piazza a festeggiare. Anche nel resto del mondo le comunità iraniane hanno gioito, mentre in Iraq e Pakistan il clima è diverso, tanto che gli edifici diplomatici americani sono stati assaltati. I due volti dell’Iran Da Teheran a Shiraz, fino a Karaj e Adbna


