Tutte le rivoluzioni hanno una data di scadenza. Com’è successo con l’Urss nel 1991 e la Cina nel 1978. Anche Teheran oggi è ad un crocevia: la sua debolezza è grande, lo spirito rivoluzionario delle origini lontano e le proteste sempre più intense. Ma anche se un attacco Usa potrebbe favorire il crollo del regime, sarebbe un errore fatale mettersi alla mercé del tycoon
Tutte le rivoluzioni hanno una data di scadenza. I regimi che instaurano finiscono per crollare, come è successo all’Unione sovietica nel 1991, oppure si evolvono in un sistema politico-economico diverso, come ha fatto la Repubblica popolare cinese dopo l’inizio della “riforma e apertura” di Deng Xiaoping nel 1978. Indipendentemente dal fatto che la Repubblica islamica dell’Iran sopravviva o meno alla crisi che sta attualmente affrontando, non sfuggirà a questa legge ferrea delle rivoluzioni: ev


