Il duello di avvertimenti

«Gli iraniani sono vivi solo per negoziare». Trump e la diplomazia delle minacce

Il presidente in vista dei colloqui in Pakistan evoca una furiosa ripresa delle ostilità in caso di mancato accordo. Teheran risponde che non si siederà al tavolo se non cessano i raid israeliani sul Libano. L’Europa alza la voce. Sánchez: «Non permetteremo che Beirut diventi un’altra Gaza»

Se è vero quello che ha scritto Donald Trump su Truth, oggi avverrà «il più potente reset del mondo». E accadrà in Pakistan, dove è arrivato il suo vice per discutere delle prospettive di un cessate il fuoco e della pace con la delegazione iraniana – già arrivata due giorni fa a Islamabad. «Attendiamo con interesse i negoziati. Penso che saranno positivi. Vedremo, ovviamente». Vance rivendica idee chiare prima dell’avvio dei colloqui – perché «linee guida piuttosto chiare» gliele ha date il pres

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