La base aerea americana da cui è partito l'attacco è stata presa di mira alle prime luci dell’alba
Le Guardie rivoluzionarie iraniane hanno preso di mira una base americana in rappresaglia agli attacchi statunitensi nel sud del Paese, secondo quanto riportato dall'emittente statale iraniana Irib.
A seguito dell'aggressione da parte delle forze militari statunitensi contro una località alla periferia dell'aeroporto di Bandar Abbas, con l'uso di proiettili aerei, la base aerea americana da cui è partito l'attacco è stata presa di mira alle 4:50 del mattino, hanno dichiarato i Pasdaran, secondo quanto riportato dall'Irib.
Non sono stati forniti dettagli sulla posizione della base, anche se il Kuwait, alleato degli Stati Uniti, ha dichiarato di aver risposto agli attacchi missilistici e con droni di giovedì mattina.
L'agenzia di stampa iraniana Tasnim riferisce che quattro imbarcazioni sono state intercettate dalle forze navali mentre tentavano di attraversare lo Stretto senza aver coordinato la manovra con le autorità iraniane. Le imbarcazioni hanno ricevuto ma ignorato un primo avvertimento dalle forze navali iraniane, che hanno aperto il fuoco.
PUNTI CHIAVE
17:08
Netanyahu, "nuovo obiettivo è controllare il 70 per cento della Striscia"
16:29
C'è accordo Iran-Usa, manca ultimo via libera di Trump
13:46
Israele: "Abbiamo bombardato Beirut", ci sono vittime
Netanyahu, "nuovo obiettivo è controllare il 70 per cento della Striscia"
''Ad oggi controlliamo il 60% della Striscia di Gaza. Eravamo partiti dal 50% e il mio obiettivo è arrivare al 70%. Siamo in una fase in cui possiamo sfruttare la nostra forza in molte direzioni. Dobbiamo continuare a fare pressione su Hezbollah, ma al momento stiamo tenendo alle strette Hamas''. Lo ha detto il premier Benyamin Netanyahu durante una conferenza nella Valle del Giordano.
Nell'accordo transito a Hormuz 'illimitato', nessun pedaggio
Il memorandum stabilirà che il transito marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz sarà "illimitato". Lo riporta Axios citrando alcune fonti americane, secondo le quali questo significa "assenza di pedaggi". L'Iran dovrà rimuovere tutte le mine nello Stretto entro 30 giorni. Il blocco navale americano verrà revocato in proporzione al ripristino della navigazione commerciale.
Accordo Washington-Teheran: "Iran pronto a firmare"
L'accordo raggiunto fra Iran e Usa è stato sottoposto all'esame della leadership iraniana che ha detto ai negoziatori di essere pronta a firmare. Lo rivela il giornalista di Axios Barak Ravid su Cnn, sottolineando che il testo è stato poi presentato a Donald Trump che ha fatto sapere ai negoziatori di aver bisogno di qualche giorno per valutarlo.
C'è accordo Iran-Usa, manca ultimo via libera di Trump
L'Iran e gli Stati Uniti hanno raggiunto un accordo ma serve il via libera finale di Donald Trump, che ha chiesto qualche giorno per valutarlo. Si tratta di un memorandum d'intesa per 60 giorni di proroga del cessate il fuoco e l'avvio di negoziati sul programma nucleare iraniano. Lo riporta Axios
Il Consiglio Ue adotta sanzioni contro i coloni violenti israeliani
Il Consiglio Ue ha adottato oggi ulteriori misure restrittive nei confronti di quattro entità e tre persone fisiche nell'ambito del regime globale di sanzioni dell'Unione Europea in materia di diritti umani. I soggetti inseriti nell'elenco sono coloni israeliani estremisti e organizzazioni che li sostengono, responsabili di gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani nei confronti dei palestinesi in Cisgiordania. Lo si legge in una nota.
Arabia Saudita, "ferma condanna per gli attacchi al Kuwait"
Il Ministero degli Esteri saudita ha pubblicato una nota in cui ''esprime la più ferma condanna e denuncia per gli attacchi ostili con missili e droni contro il fraterno Stato del Kuwait''.
Centcom, missile Iran su Kuwait grave violazione del cessate il fuoco
"Alle 22:17 del 27 maggio, l'Iran ha lanciato un missile balistico verso il Kuwait che è stato intercettato con successo dalle forze kuwaitiane. Questa grave violazione del cessate il fuoco dal regime iraniano è avvenuta ore dopo che le forze iraniane hanno lanciato 5 droni d'attacco a senso unico che rappresentavano una chiara minaccia nelle vicinanze e nello Stretto di Hormuz". Scrive su X Centcom ricostruendo quanto successo stanotte. "Tutti i droni sono stati intercettati con successo dalle forze Usa, che hanno anche impedito il lancio di un sesto drone da un sito di controllo a terra iraniano a Bandar Abbas".
Il ministro degli Esteri pakistano sarà a Washington venerdì e incontrerà Rubio
Il ministro degli Esteri pakistano Ishaq Dar sarà a Washington venerdì, dove incontrerà il Segretario di Stato americano Marco Rubio. La visita avviene mentre Islamabad sta cercando di negoziare un patto di pace per porre fine in modo permanente al conflitto in Medio Oriente. Dar incontrerà Rubio "per esaminare le relazioni bilaterali e scambiare opinioni sugli sviluppi regionali e globali di interesse comune", ha detto il ministero degli Esteri di Teheran.
Israele: "Abbiamo bombardato Beirut", ci sono vittime
L'Idf ha annunciato di aver effettuato "un attacco mirato" contro la capitale del Libano. I media locali riferiscono che il raid ha colpito a Shuwayfat, nella zona sud della capitale e ha ucciso un numero ancora non specificato di persone. Questo è il primo attacco dell'Idf contro Beirut da tre settimane a questa parte. Dalle prime ricostruzioni l'obiettivo sarebbe Ali al-Husni, responsabile dell'unita' missilistica della Divisione Imam Hussein, una milizia iraniana che opera a fianco di Hezbollah.
Gaza, Israele dice di aver ucciso i responsabili di Hamas di finanziamenti e produzione
Il fuoco israeliano sulla Striscia di gaza ha tolto la vita ad altre dieci gazawi ieri sera, mentre martedì, secondo la versione di Tel Aviv, l'Idf avrebbe ucciso Ihab Khrizim, capo di una rete centrale di finanziamento di Hamas, in un attacco aereo a Khan Yunis e Mohammed al-Habash, comandante di un'unità di fabbricazione.
Guerra in Libano: l'Idf bombarda la città meridionale Tiro e uccide tre persone a Sidon
Sul fronte libanese della guerra in Medio Oriente i missili continuano a piovere. In mattinata l'Idf ha diffuso video di massicci raid sulla città di Tiro, nel Sud del paese, contro presunte infrastrutture di Hezbollah. Il primo bombardamento ha provocato la totale distruzione del complesso dell'Imam Hussein, mentre un secondo attacco, contro un edificio nel quartiere di Hlballah, ha causato vittime, secondo quanto riferito da L'Orient Le jour. Israele, come riporta Al Jazeera, ha poi ucciso tre persone nell'area di Sidon.
Kuwait denuncia attacco con missili e droni
Il Kuwait di nuovo sotto attacco. Missili e droni "nemici", dicono i militari. "Lo Stato Maggiore delle Forze Armate del Kuwait conferma che le esplosioni avvertite sono il risultato delle operazioni dei sistemi di difesa aerea che intercettano obiettivi ostili", hanno comunicato i militari via X. Non ci sono notizie di danni né vittime né indicazioni esplicite sull'origine degli attacchi.
Dall'avvio delle operazioni di Usa e Israele contro l'Iran, lo scorso
28 febbraio, Teheran ha lanciato missili e droni contro il Kuwait e altri Paesi del Golfo alleati degli Usa. Una fragile tregua è in vigore da inizio aprile.
Wall Street, future in calo
I future di Wall Street arretrano dopo che gli Stati Uniti e l'Iran nelle prime ore di stamattina hanno effettuato nuovi attacchi, anche se fonti Usa affermano che il cessate il fuoco, sempre piu' teso, tra Washington e Teheran continua a reggere. I future del Dow Jones scendono dello 0,14%, quelli dell'S&P 500 dello 0,31% e quelli del Nasdaq sono a -0,78%.
Attacco Usa al sito militare iraniano, quattro droni abbattuti
Operazione delle forze Usa contro un obiettivo iraniano nei pressi dello Stretto di Hormuz, un sito da cui venivano fatti partire droni. A confermare l'operazione è stato un ufficiale Usa. I militari hanno anche abbattuto quattro droni considerati una minaccia, ha aggiunto, precisando che l'obiettivo colpito si trova a Bandar Abbas, città portuale nel sud dell'Iran e che da qui sarebbe stato fatto partire un quinto drone. L'ufficiale ha parlato di "azioni misurate, meramente difensive" per "mantenere il cessate il fuoco".
I media iraniani avevano riferito in precedenza di esplosioni nel sud della Repubblica islamica. L'agenzia Fars aveva dato notizia di tre deflagrazioni avvertite alle prime ore di oggi a est di Bandar Abbas, confermando l'attivazione dei sistemi di difesa aerea.
Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei ha condannato l'attacco in un comunicato e ha mostrato solidarietà all'Oman dopo le "minacce dei funzionari statunitensi".
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