In vista di un nuovo round di trattative a Ginevra, Washington e Teheran scambiano messaggi di guerra: un intervento in due fasi per gli Stati Uniti, «raid mirati» su obiettivi occidentali compiuti da gruppi fedeli agli ayatollah
Washington contro Teheran, Teheran contro Washington, ripetutamente. Di «segnali sempre più preoccupanti», che emergono per suggerire che l'Iran potrebbe ordinare ai suoi alleati di attaccare obiettivi statunitensi all'estero – in Europa e Medio Oriente – hanno parlato funzionari dell'intelligence al New York Times. Accadrà se Trump dovesse decidere di dare luce verde all'avvio di una nuova campagna militare su larga scala contro gli ayatollah. L'Iran ricorrerà alle sue tre H amiche e alleate: H


