Il tycoon accoglie la premier nipponica facendo battute infelici e cercando di rassicurare i mercati. In realtà il conflitto potrebbe avere un impatto fatale sulla catena di approvvigionamento di merci e servizi
In Medio Oriente la guerra all’Iran sta mandando in cortocircuito la globalizzazione così come l’abbiamo conosciuta negli ultimi decenni e per come è stata descritta da Thomas Friedman nel suo saggio del 2005 Il Mondo è piatto. Così Donald Trump, che sente odore di Waterloo nello Stretto di Hormuz dopo i raid del premier israeliano Benjamin Netanyahu sul giacimento iraniano di gas di South Pars, ha cercato di tranquillizzare i mercati e gli alleati asiatici e la premier giapponese Sanae Takaichi


