la grande illusione svanita dopo le rappresaglie dell’Iran

I paesi del Golfo e la fine del sogno: si sgretola il mito della sicurezza

Colpendo aeroporti, ambasciate, raffinerie e basi militari, Teheran ha messo in discussione l’unica certezza dei paesi del petrolio: la loro percezione di essere al sicuro. Concedere a Washington di costruire le basi Usa si è rivelata un’arma a doppio taglio: era prevedibile che prima o poi sarebbero diventati un obiettivo. Gli Emirati pagano lo scotto maggiore per la sua vicinanza nei confronti di Israele

Hotel, aeroporti, ambasciate, raffinerie petrolifere e basi militari. I missili e i droni lanciati dall’Iran mirano al cuore economico ed energetico dei paesi arabi. Ma, oltre il dato militare, la risposta di Teheran agli attacchi subiti da Israele e Stati Uniti ha una forte rilevanza politica. Per la prima volta, dopo decenni, i colpi subiti hanno messo in discussione la cosa più importante per i paesi del Golfo Persico: la loro percezione di essere al sicuro. È caduta l’illusione di essere l’o

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