Il profilo

Da uomo di Gheddafi a consigliere dei Rotelli, Ghribi e la diplomazia sanitaria del San Donato

Per il tunisino che parla con Haftar, «esportare il know-how ospedaliero italiano può essere uno strumento di soft power». Gli investimenti negli Emirati e i legami con l’ambasciatore Fanara, legato all’ex delfino di Berlusconi. La sua arte? Mediare

L’ultimo affare riguarda la Cirenaica. Il gruppo San Donato lo ha annunciato il 15 gennaio spiegando che l’obiettivo è quello di «trasferire» alla parte orientale della Libia «l’esperienza italiana, in particolare quella dell’ospedale San Raffaele, nei settori della sanità, dell’ingegneria e dell’energia». La multinazionale della famiglia Rotelli riceverà due miliardi di dollari per prendere in mano la gestione del Bengasi Medical Center e del Centro oncologico della capitale della Cirenaica, e

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