Cambia lo status quo nella regione

Guerra, tradimenti e basi militari. Il futuro incerto degli Usa nel Golfo

Elaborazione grafica e mappa delle basi militari statunitensi nel Golfo Daniele Zendroni/Visionair studio
Elaborazione grafica e mappa delle basi militari statunitensi nel Golfo Daniele Zendroni/Visionair studio
Elaborazione grafica e mappa delle basi militari statunitensi nel Golfo Daniele Zendroni/Visionair studio

Il malcontento diffuso tra i paesi arabi per la guerra di Trump ha messo in discussione i rapporti di difesa con Washington. Gli avamposti militari e gli stati che li ospitano sono diventati obiettivi di Teheran. Le monarchie vogliono rivedere le condizioni

«Erano rimaste solo due batterie di Patriot, con circa 44 soldati americani incaricati di difendere l’intera base, compreso il quartier generale avanzato del Centcom in Medio Oriente, un’intera base aerea e tutte le forze statunitensi presenti. Il soldato più anziano era un capitano di 28 anni. Il più giovane era un soldato semplice di 21 anni che era nell’esercito da meno di due anni». Con queste parole il 26 giugno del 2025 il capo di stato maggiore congiunto americano, il generale Dan Caine,

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