Secondo l’esperto, che è in esilio dal 2015, i leader russi temono che l'Occidente passi «da una politica di contenimento a una di eliminazione del regime russo»
«Vladimir Putin – dice l’analista Mykhailo Savva – non porrà fine a questa guerra finché sarà al potere. Ma nessuno è immortale». Accademico di Scienze Politiche, inserito nella lista dei prigionieri politici di Memorial, Savva è in esilio dal 2015; collabora con avvocati, ong e università di diversi paesi. Incontro alla Casa Bianca fra Zelensky e Trump: in questa fase, oltre agli aiuti Ue, l’appoggio degli Usa – che hanno promesso a Kiev la licenza per i Patriot – è determinante per le sorti uc