LA GUERRA IN MEDIO ORIENTE

L’Iran: «Abbiamo il controllo di Hormuz». Teheran resta lacerata dalle lotte di potere

Il regime vuole mostrare i muscoli a Trump: «Se gli americani commetteranno un errore, il Golfo Persico sarà il loro cimitero». Veleni tra ayatollah: i falchi puntano a estromettere Ghalibaf e Araghchi, i Pasdaran s’impossessano anche della diplomazia. Missione segreta di Netanyahu negli Emirati. Mattarella a Herzog: «Attacchi a Unifil inaccettabili»

La terra sciita trema. Per le scosse del terremoto di magnitudo 4.6 avvertito mercoledì 13 maggio a Teheran, che finiscono per assomigliare alla meta perfetta della storia che si sta dispiegando. «Se gli Usa e Trump commettono un errore, trasformeremo il Golfo Persico nel più grande cimitero acquatico per le forze americane». A promettere che gli eredi dei persiani faranno finire gli yankee invasori nella tomba liquida di Hormuz è stato il vicecomandante della Marina delle Guardie Rivoluzionarie

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