Mondo

Il paradosso di Hormuz: così il blocco ha favorito la transizione energetica

La lunga chiusura dello Stretto è stata una specie di battaglia esistenziale tra passato e futuro dell’energia: se il mondo non è crollato nonostante il blocco di un quinto delle fonti fossili è perché rinnovabili, auto elettriche e batterie hanno permesso di assorbire lo shock. Barbabella, coordinatore Italy for Climate: «Nel mondo dell'impresa italiana molti hanno capito quanto sia strategica l'elettrificazione»

«Let the oil flow», fate scorrere il petrolio, ha detto Donald Trump per annunciare il fragile accordo di pace con l’Iran da firmare venerdì, con annessa riapertura per affari dello stretto di Hormuz, dal quale passava un quinto degli idrocarburi consumati al mondo. Dalla guerra in Ucraina in poi non si parla più del cambiamento climatico come ragione primaria dello sviluppo dell’energia pulita, ma di convenienza economica e industriale, come in uno scontro tra paradigmi energetici. La lunga chi

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