Dal canale di Suez e lo stretto di Bab el-Mandeb, a Malacca, il Bosforo e lo stretto di Taiwan, alcuni di questi luoghi sono esposti a guerre e pirateria, sanzioni e pressioni militari. Altri, in alcuni casi gli stessi, sono tuttavia esposti (anche) a siccità e innalzamento dei mari, uragani e ondate di calore. La crisi climatica non sostituisce le crisi di natura geopolitica: le accelera
La crisi di Hormuz ci ha mostrato cosa accade quando un’arteria logistica, fondamentale per le forniture energetiche, si inceppa. Sebbene sia tra i più contesi, Hormuz non è peraltro l’unico collo di bottiglia dello shipping globale. Ne esistono altri e molti di essi non sono suscettibili solo alle variazioni della temperatura politica ma anche a quelle della temperatura, nel senso più letterale e climatico del termine. La verità infatti è che il riscaldamento globale non è “semplicemente” un pr

