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I Pasdaran usano le armi (inesplose) degli americani

Le forze iraniane hanno disinnescato oltre una dozzina di munizioni pesanti statunitensi (compresa la più potente bomba anti-bunker GBU-57): grazie alla retro-ingegneria, Teheran può studiare la tecnologia Usa e costruire nuove armi. A beneficarne anche Cina e Russia

Grazie alla retro-ingegneria, Teheran può studiare la tecnologia statunitense e costruire nuove armi. A beneficarne potrebbero essere anche Cina e Russia

La guerra di Usa e Israele contro l’Iran si è trasformata in un’occasione di avanzamento tecnologico e militare per la Repubblica islamica. Il Corpo delle guardie rivoluzionarie ha dichiarato di aver disinnescato oltre una dozzina di munizioni pesanti statunitensi nella provincia meridionale di Hormozgan e di aver trasferito queste armi alle unità tecniche e di ricerca per la “retro-ingegneria”. Una delle munizioni recuperate dall’Iran è GBU-57, la più potente bomba anti bunker convenzionale deg

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