il ruolo di tel aviv

Il dilemma di Netanyahu. Sì ad un attacco Usa ma Israele rischia

Il premier non fa mistero di auspicare il tracollo del regime degli ayatollah, ma teme che una grande guerra possa avere conseguenze devastanti per lo Stato ebraico

«Benjamin Netanyahu vuole un’operazione militare statunitense che sia abbastanza significativa da destabilizzare seriamente il regime, consentire la ripresa delle proteste e portare alla caduta degli ayatollah», scrive a Domani su whatsapp Barak Ravid, il giornalista israeliano più vicino in assoluto all’amministrazione statunitense e allo Studio Ovale. Bibi, secondo i media israeliani, potrebbe recarsi a Washington fra il 18 e il 22 febbraio per il suo settimo faccia a faccia con Trump dallo sc

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