Dall’inizio della guerra più di un milione di persone è scappato all’estero, per paura dell’arresto o di andare al fronte. Ora l’esodo al contrario, fra povertà e disillusione: una matrioska di anime scomposte e senza un destino in comune
Il futuro impossibile dei profughi in Kazakistan: la diaspora russa sta tornando a casa


17 novembre 2024 • 07:00Aggiornato, 17 novembre 2024 • 09:28