Gli abitanti di Beirut esasperati dalle bombe dell’Idf: «Moltissimi sono contro i miliziani, ma non vedono alternative, l’esercito è troppo debole». Intanto l’Idf annuncia nuovi attacchi contro ponti e valichi sul fiume Litani, nel sud del paese
«Io sono cristiano e ho combattuto nelle milizie durante la guerra civile. Oggi sostengo Hezbollah perché è l’unica forza armata che resiste contro i sionisti». Hadi prende un caffè su una terrazza di Geitawi, un quartiere a maggioranza cristiana di Beirut. Ha una sessantina d’anni e fa l’imprenditore. «Non siamo felici di essere in guerra, ma siamo libanesi – dice – Siamo abituati alle bombe e anche a suoni come questo», indica il cielo. Il ronzio di un drone israeliano sopra la sua testa non v


