Ma che ci va a fare (se poi ci andrà) il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, nella roccaforte dei super ricchi di Davos, l’odiato mondo multilaterale che crede nel dialogo nelle sedi internazionali e nella globalizzazione dei commerci senza dazi? Ci va per picconare “alla Cossiga” le fondamenta e rovesciare lo schema di quella istituzione fondata da Klaus Schwab, ma che ora ha dovuto passare la mano, e dire che oggi tutto ruota intorno all’America sovranista e al suo presidente turbo-pop
Il picconatore di Davos: Trump vuole esportare il “modello Mar-a-Lago”
19 gennaio 2026 • 20:05


