Il traffico delle navi calato del 90 per cento, inutili le promesse del tycoon. Teheran colpisce dieci cargo, le multinazionali sospendono i servizi dal Golfo
L’epicentro della guerra energetica e commerciale tra l’Iran e il resto del mondo è lo Stretto di Hormuz. Il blocco del tratto marittimo, da dove transita il 20 per cento di petrolio liquido globale, ha già avuto i primi effetti nel rialzo dei prezzi e non solo. E La situazione preoccupa sia a Oriente che a Occidente. Dall’attacco di Usa e Israele il traffico di petroliere è stato infatti ridotto del 90 per cento, secondo quanto riportato dalla società di intelligence del mercato energetico Kple


