Per tradurre il consenso nazionale in un partito davvero pan-indiano, il premier deve vincere dove non è mai arrivato. Nel mentre è partita la mastodontica operazione per raccogliere i dati della popolazione che avrà conseguenze sulla distribuzione delle risorse, sulla ridefinizione dei collegi e sugli equilibri politici
L’aprile caldo per il governo Modi non è dettato solo da El Niño, che minaccia ondate di calore anomale e monsoni irregolari in India ma anche da una serie di elezioni statali lette come un primo test del consenso attorno al Bjp, partito del primo ministro Narendra Modi. Assam, Kerala e Pondicherry hanno votato il 9 aprile, Bengala Occidentale e al Tamil Nadu entro fine mese, e i risultati di tutte e cinque le circoscrizioni sono attesi per il 4 maggio: se è vero che le elezioni statali non inci

