Il direttore dell’International Crisis Group: «Il processo negoziale resta fragile, e le due parti in causa non possono mostrarsi deboli: eppure il rischio di una ripresa della guerra su vasta scala non porterebbe beneficio a nessuno»
«Sia gli Stati Uniti sia l’Iran hanno interesse a mantenere in vita il memorandum d’intesa. Il rischio di una ripresa della guerra su vasta scala non porterebbe beneficio a nessuno, anche se il processo negoziale resta fragile». Ali Vaez è un analista iraniano direttore dell’International Crisis Group. Esperto di politica iraniana e di sicurezza internazionale, ha seguito da vicino il percorso diplomatico che ha portato all’accordo sul nucleare del 2015 tra Teheran e il gruppo P5+1 contribuendo

