Nel mirino delle forze Usa soprattutto sistemi di difesa aerea, infrastrutture energetiche, reti logistiche. L’obiettivo è piegare il regime il più rapidamente possibile: ci sono intercettori sufficienti solo per due settimane. Perché l’arsenale di munizioni Patriot, Thaad e Sm-3 è limitato
Più di 2.000 obiettivi colpiti in due giorni, droni d’attacco mai usati prima dagli Stati Uniti in combattimento, più di 700 sortite aeree dell’aviazione israeliana e bombardamenti simultanei in località diverse in meno di un minuto. L’operazione congiunta tra Stati Uniti e Israele è stata pianificata per mesi, migliaia di ore di briefing per stilare una lista di obiettivi da colpire in pochi minuti. Dividendosi compiti, mezzi e armi da impiegare. «Gli attacchi statunitensi si sono concentrati s


