Lo opzioni presentate al presidente dal Pentagono «vanno oltre» quelle valutate due settimane fa. Teheran torna a minacciare l’Europa («terroristi») ma si dice anche «pronta al dialogo, però senza diktat». I tentativi di mediazione di Erdogan
Dopo la repressione delle proteste in Iran, Donald Trump sta valutando un’operazione boots on the ground: incursioni e raid delle truppe statunitensi all’interno dei siti iraniani, ma questa è solo una delle ipotesi militari che è stata presentata al presidente. Ce ne sono molte altre: «Le opzioni vanno oltre le proposte che il presidente stava prendendo in considerazione due settimane fa come mezzo per mantenere la promessa di fermare l’uccisione dei manifestanti da parte delle forze di sicurez


